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    Giuditta

    Tela, Giuditta e Oloferne, Ignoto

    Oggetto: Tela
    Autore: Ignoto
    Soggetto: Giuditta e Oloferne
    Data:
    Collezione:
    Collezione Centurione
    Descrizione iconografica: “[…] Giuditta col pugnale riposto in atto di porre il capo d’Oloferne, che tiene nella sinistra in un pannolino […]”
    Misure: H: 99 cm ca., L: 74,5 cm ca.
    Ubicazione d’epoca: Genova, Palazzo Andrea Pitto, Piazza Fossatello 3
    Ubicazione attuale:
    Fonti a stampa:
    Fonte manoscritta:
    - Inventario dei beni mobili del palazzo di Battista Centurione, Via del Campo 1, in ASGE, Notai giudiziari 2749 Cesare Baldi, fasc. 388 c. 74r
    Annotazioni:
    Bibliografia:

    Tela, Giuditta e Oloferne, Valerio Castello (?)

    Oggetto: Tela
    Autore: Valerio Castello (?)
    Soggetto: Giuditta e Oloferne
    Data: 1650 ca.
    Collezione: Collezione Cristoforo Centurione
    Descrizione iconografica: “[…] Giuditta col capo d’Oloferne, che tiene sospeso per li cappegli con la sinistra, e con la dritta il pugnale, ò sia altra arma, con una vecchia al suo lato sinistro, che tiene una fiacola accesa […]”
    Misure: H:105,5 cm ca., L: 82,5 cm ca
    Ubicazione d’epoca: Genova, Palazzo Andrea Pitto, Piazza Fossatello 3
    Ubicazione attuale: Collezione privata
    Fonti a stampa:
    Fonte manoscritta:
    - Inventario dei beni mobili del palazzo di Battista Centurione, Via del Campo 1, in ASGE, Notai giudiziari 2749 Cesare Baldi, fasc. 388 c. 71r – 71v
    Annotazioni:
    - Si propone una possibile identificazione dell’opera con Giuditta e Oloferne di Valerio Castello attualmente in collezione privata; le misure sono concordi, ma rovesciate.
    Bibliografia:
    - C. Manzitti, “Valerio Castello”, Torino, Allemandi, 2005, pag. 139.

    Tela, Giuditta con la testa di Oloferne, Guido Reni

    Oggetto: Tela
    Autore: Guido Reni
    Soggetto: Giuditta con la testa di Oloferne
    Data:
    Collezione: Collezione Gentile
    Descrizione iconografica:
    Misure: H: 136,5 cm ca., L: 105,5 cm ca.
    Ubicazione d’epoca: Genova, Palazzo Emanuele Filiberto Di Negro, Via al Ponte Reale 2
    Ubicazione attuale: Collezione privata
    Fonti a stampa:
    - Ratti 1766, pag. 109
    - Ratti 1780, pag. 120
    Fonte manoscritta:
    - Inventario 2 dicembre 1811, Genova, Archivio Durazzo Giustiniani, Archivi Pallavicini, Carte Gentile, busta 1.
    Annotazioni:
    - Le misure dell’opera sono ricavate dall’inventario, espresse in palmi sono state calcolate, approssimando il palmo a 24,8 cm.
    Bibliografia:
    - P. Boccardo (a cura di), “L’età di Rubens. Dimore, committenti e collezionisti genovesi.”, Milano, Skira, 2005, pag. 377-379.
    - G. Briganti, O. Bonfait (a cura di), “Geografia del collezionismo : Italia e Francia tra XVI e il XVIII secolo : atti delle giornate di studio dedicate a Giuliano Briganti : Roma, 19-21 settembre 1996”, Roma, Ecole française de Rome, 2001, pag. 137.
    - J.W. Mann e K.Christiansen, (a cura di), “Orazio e Artemisia Gentileschi”, Milano, Skira, 2001, pag. 188.
    - M. G. Bernardini, S. Danesi Squarzina, C. M. Strinati (a cura di), “Studi di storia dell’arte in onore di Denis Mahon”, Milano, Electa, 2000, pag. 205-213.
    - P. Boccardo, N. Turner (a cura di), “Genova e Guercino: dipinti e disegni delle Civiche collezioni”, Genova, Nuova Alfa, 1992, pag. 21.
    - AA.VV. “Guido Reni 1575-1642. Pinacoteca Nazionale Bologna, Los Angeles County Museum of Art, Kimbell Art Museo Forth Worth”, Bologna, Nuova Alfa, 1988, pag. 206

    Tela, Giuditta e la serva, Orazio Gentileschi

    Oggetto: Tela
    Autore: Orazio Gentileschi
    Soggetto: Giuditta e la serva
    Data:
    Collezione: Collezione Gentile
    Descrizione iconografica:
    Misure: H: 149 cm ca., L: 161 cm ca.
    Ubicazione d’epoca: Genova, Palazzo Emanuele Filiberto Di Negro, Via al Ponte Reale 2
    Ubicazione attuale:
    Fonti a stampa:
    - Ratti 1766, pag. 110
    - Ratti 1780, pag. 119
    Fonte manoscritta:
    - Inventario 2 dicembre 1811, Genova, Archivio Durazzo Giustiniani, Archivi Pallavicini, Carte Gentile, busta 1
    Annotazioni:
    - Per questioni ereditarie, nel 1811, la tela viene venduta, con un blocco di altre opere in collezione Gentile, ad Agostino Adorno.
    - Inventario 2 dicembre 1811, Santino Tagliafichi lo attribuisce a Valentin de Boulogne.
    - Le misure dell’opera sono ricavate dall’inventario, espresse in palmi sono state calcolate, approssimando il palmo a 24,8 cm.
    - Piero Boccardo, in base alle misure dell’opera, conferma la paternità di Orazio Gentileschi e propone un’identificazione con due tele di medesimo soggetto e autore conservate, rispettivamente, a Roma, Pinacoteca Vaticana e a Oslo, Nasjonalgaleriet.
    Bibliografia:
    - P. Boccardo (a cura di), “L’età di Rubens. Dimore, committenti e collezionisti genovesi.”, Milano, Skira, 2005, pag. 379.
    - J.W. Mann e K.Christiansen, (a cura di), “Orazio e Artemisia Gentileschi”, Milano, Skira, 2001, pag. 188-189.
    - M. G. Bernardini, S.Danesi Squarzina, C. M. Strinati (a cura di), “Studi di storia dell’arte in onore di Denis Mahon”, Milano, Electa, 2000, pag. 205-213.