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    Sibilla

    Tela, Sibilla Cumana con putto, Ignoto

    Oggetto: Tela
    Autore: Ignoto
    Soggetto: Sibilla Cumana con putto
    Data:
    Collezione: Collezione Cristoforo Centurione
    Descrizione iconografica: “[…] Sibilla Cumana sedente appoggiata ad un libro col gomito sinistro, e con la mano sinistra al capo tiene la dritta sopra il sudetto libro, et un putto nudo al destro lato, che sta in piedi con un cartello alla mano col motto (Corona feret spinea) e sotto d’esso motto (Sibilla Cumana) […]”
    Misure: H: 167,5 cm ca., L: 124 cm ca.
    Ubicazione d’epoca: Genova, Palazzo Andrea Pitto, Piazza Fossatello 3
    Ubicazione attuale:
    Fonti a stampa:
    Fonte manoscritta:
    - Inventario dei beni mobili del palazzo di Battista Centurione, Via del Campo 1, in ASGE, Notai giudiziari 2749 Cesare Baldi, fasc. 388 c. 70r – 70 v
    Annotazioni:
    Bibliografia:

    Tela, Sibilla, Guercino

    Oggetto: Tela
    Autore: Guercino
    Soggetto: Sibilla
    Data: 1620 ca
    Collezione: Collezione Gentile
    Descrizione iconografica:
    Misure: H: 137 cm, L: 130 cm
    Ubicazione d’epoca: Genova, Palazzo Emanuele Filiberto Di Negro, Via al Ponte Reale 2
    Ubicazione attuale: Cento, Pinacoteca Civica
    Fonti a stampa:
    - Ratti 1780, pag. 120
    - Alizeri 1846 Vol. II, pag. 432
    - Alizeri 1875, pag. 187-188
    Fonte manoscritta:
    - Inventario 2 dicembre 1811, Genova, Archivio Durazzo Giustiniani, Archivi Pallavicini, Carte Gentile, busta 1.
    Annotazioni:
    - Per questioni ereditarie, nel 1811, la tela viene venduta, con un blocco di altre opere in collezione Gentile, ad Agostino Adorno.
    - Le misure dell’opera sono ricavate dall’inventario, espresse in palmi sono state calcolate, approssimando il palmo a 24,8 cm.
    - La tela, nel suo formato originale misurava H: 69 cm, L: 79 cm. Secondo Piero Boccardo l’ingrandimento è dovuto alla necessità di avere opere di egual dimensioni alle pareti.
    Bibliografia:
    - F. Gozzi e R. Vodret (a cura di), “Guercino 1591-1666. Capolavori da Cento e da Roma”, Firenze, Giunti, 2011, pag. 104-105.
    - S. Papetti e V. Sgarbi (a cura di), “Le stanze del cardinale: Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Mattia Preti”, Milano, Silvana, 2009, pag. 112-113.
    - G. Campanini (a cura di), “Da Guercino a Bonzagni. Le collezioni d’arte della Fondazione e della Cassa di Risparmio di Cento”, Bologna, FMR-Art’è, 2008, pag. 62-63.
    - P. Boccardo (a cura di), “L’età di Rubens. Dimore, committenti e collezionisti genovesi.”, Milano, Skira, 2005, pag. 386.
    - M. G. Bernardini, S. Danesi Squarzina, C. M. Strinati (a cura di), “Studi di storia dell’arte in onore di Denis Mahon”, Milano, Electa, 2000, pag. 205-213.
    - P. Boccardo, N. Turner (a cura di), “Genova e Guercino: dipinti e disegni delle Civiche collezioni”, Genova, Nuova Alfa, 1992, pag. 21.