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    Palazzo Ducale

    Statua, Maria Vergine regina di Genova, Francesco Schiaffino

    Oggetto: Statua
    Autore: Francesco Schiaffino
    Soggetto: La Madonna, regina di Genova
    Data: 1740
    Collezione: Collezione del Palazzo dei Dogi
    Descrizione iconografica:
    Misure:
    Ubicazione d’epoca: Ratti 1766: Palazzo Ducale -Cappella del Doge-
    Ubicazione attuale: Genova, Palazzo Ducale -Cappella del Doge-
    Fonti a stampa:
    - Ratti 1766, pag. 29-30
    - Ratti 1780, pag. 60
    - Alizeri 1846, pag. 100
    - Alizeri 1875, pag. 96
    Fonte manoscritta:
    Annotazioni:
    Bibliografia:
    - G. Testa Grauso, “Marcantonio Franceschini : i cartoni ritrovati : [Genova, Palazzo Ducale, 27 luglio – 25 agosto 2002]”, Milano, Silvana, 2002, pag. 142.
    - P. Boccardo, C. Di Fabio, R. Besta (a cura di), “El Siglo de los Genoveses: e una lunga storia di arte e splendori nel Palazzo dei Dogi”, Milano, Electa, 1999, pag. 283.
    - AA.VV., “La scultura a Genova e in Liguria – dal Seicento al primo Novecento Vol II”, Genova, Fratelli Pagano, 1987, pag. 255-256.

    Statua, Giovanni Andrea Doria, Taddeo Carlone

    Oggetto: Statua
    Autore: Taddeo Carlone
    Soggetto: Giovanni Andrea Doria
    Data: 1601
    Collezione: Collezione del Palazzo dei Dogi
    Descrizione iconografica:
    Misure:
    Ubicazione d’epoca: Ratti 1766 e 1780: Palazzo Ducale, a lato della seconda porta d’ingresso.
    Ubicazione attuale: Palazzo Ducale, scalone.
    Fonti a stampa:
    - Ratti 1766, pag. 22
    - Ratti 1780, pag. 57
    - Alizeri 1846, pag.88
    - Alizeri 1875, pag. 93
    Fonte manoscritta:
    Annotazioni:
    - La statua è stata abbattuta durante i moti del 1797 e dopo un restauro nel 2010 è stata ricollocata in cima alla prima rampa dello scalone che dall’atrio conduce al piano nobile.
    Bibliografia:
    - D.Heikamp, B. Paolozzi Strozzi, “Baccio Bandinelli. Scultore e maestro”, Milano, Giunti Editori, 2014, pag. 222.
    - P. Lingua, “I Doria a Genova: una dinastia mancata”, Genova, Fratelli Frilli, 2007.
    - P. Boccardo, C.Di Fabio, G. Ameri, “Genova e l’Europa atlantica: opere, artisti, committenti, collezionisti : Inghilterra, Fiandre, Portogallo”, Milano, Silvana Editoriale, 2006, pag. 151.
    - P.Boccardo, C Di Fabio, “Genova e l’Europa continentale: opere, artisti, committenti, collezionisti : Austria, Germania, Svizzera”, Milano, Silvana Editoriale, 2004, pag. 112.
    - F. Ragazzi, “Palazzo Ducale”, Genova, Tormena Editore, 1996, pag. 5 e ss,
    - G. Spalla, C. Arvigo Spalla, “Il Palazzo Ducale di Genova – dalle origini al restauro del 1992”, Genova, Sagep, 1992, pag. 25 e ss.
    - P. Boccardo, “Andrea Doria e le arti : committenza e mecenatismo a Genova nel Rinascimento”, Roma, Palombi, 1989 pag. 113 e ss.
    - C. Manara, “Montorsoli e la sua opera genovese”, Genova, Istituto di Storia dell’arte,1959.
    - AA.VV., “La scultura a Genova e in Liguria – dalle origini al Cinquecento”, Genova, Sagep, 1987.
    - F. Sborgi, “Il Palazzo Ducale di Genova : stratificazione urbanistica e architettonica”, Genova, Pagano Editori, 1970, pag. 127.

    Statua, Principe Andrea Doria, Giovanni Angelo Montorsoli

    Oggetto: Statua
    Autore: Giovanni Angelo Montorsoli
    Soggetto: Principe Andrea Doria
    Data: 1540
    Collezione: Collezione del Palazzo dei Dogi
    Descrizione iconografica: Andrea Doria in veste di guerriero antico che calpesta un infedele incatenato.
    Misure:
    Ubicazione d’epoca: Ratti 1766 e 1780: Palazzo Ducale, a lato della seconda porta d’ingresso.
    Ubicazione attuale: Palazzo Ducale, scalone.
    Fonti a stampa:
    - Ratti 1766, pag. 22
    - Soprani-Ratti 1769, pag.377
    - Ratti 1780, pag. 57
    - Alizeri 1846, pag. 37-38
    - Ibidem, pag. 88
    - Giornale degli studiosi di lettere, scienze, arti e mestieri, 1871, pag. 45 e ss
    - Alizeri 1875, pag. 93
    Fonte manoscritta:
    Annotazioni:
    - La statua è stata abbattuta durante i moti del 1797 e dopo un restauro nel 2010 è stata ricollocata in cima alla prima rampa dello scalone che dall’atrio conduce al piano nobile.
    - Ratti 1766, Ratti 1780, l’autore è indicato come Fra Montorsoli.
    Bibliografia:
    - D. Heikamp, B. Paolozzi Strozzi (a cura di), “Baccio Bandinelli. Scultore e maestro”, Milano, Giunti Editori, 2014, pag. 222
    - P. Lingua, “I Doria a Genova : una dinastia mancata”, Genova, Fratelli Frilli, 2007
    - P. Boccardo, C.Di Fabio, G. Ameri, “Genova e l’Europa atlantica: opere, artisti, committenti, collezionisti : Inghilterra, Fiandre, Portogallo”, Milano, Silvana Editoriale, 2006, pag. 151
    - P. Boccardo, C Di Fabio, “Genova e l’Europa continentale: opere, artisti, committenti, collezionisti : Austria, Germania, Svizzera”, Milano, Silvana Editoriale, 2004, pag. 112
    - F. Ragazzi, “Palazzo Ducale”, Genova, Tormena Editore, 1996, pag. 5 e ss
    - G. Spalla, C. Arvigo Spalla, “Il Palazzo Ducale di Genova – dalle origini al restauro del 1992”, Genova, Sagep Editore, 1992, pag. 25 e ss
    - P. Boccardo, “Andrea Doria e le arti : committenza e mecenatismo a Genova nel Rinascimento”, Roma, Palombi, 1989 pag. 113 e ss
    - C. Manara, “Montorsoli e la sua opera genovese”, Genova, Istituto di Storia dell’arte, 1959.
    - AA.VV., “La scultura a Genova e in Liguria – dalle origini al Cinquecento”, Genova, Sagep, 1987.
    - C. Fusero, “I Doria”, Milano, Dall’Oglio, 1973, pag. 415.
    - F. Sborgi, “Il Palazzo Ducale di Genova : stratificazione urbanistica e architettonica”, Genova, Pagano Editori, 1970, pag. 127.