Chiesa del Gesù

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Indice

Categoria

Edificio di Culto

Denominazione:

Chiesa del Gesù

Denominazione originale:

Chiesa S. Ambrogio e Andrea

Ubicazione

Circoscrizione:

Centro-Est

Indirizzo

Piazza Giacomo Matteotti, 16123 Genova (Liguria)

Notizie storiche

Si fa risalire al nucleo della primitiva chiesa di Sant’Ambrogio databile alla fine del VI secolo, periodo in cui il clero milanese, perseguitato dai Longobardi, dovette trasferirsi nel capoluogo ligure. Pare accertato infatti che il vescovo di Milano, Onorato Castiglioni, si trasferì a Genova (nel 569), dove continuò a esercitare l’autorità di arcivescovo. Il periodo genovese durò circa 80 anni e, a testimonianza della lunga permanenza, fu costruita in questo periodo una chiesa dedicata a Sant’Ambrogio, protettore di Milano. La chiesa per tutto il Medioevo ebbe un ruolo parrocchiale e fu un’importante centro della vita religiosa e sociale cittadina. Nel 1552 l’edifico divenne di proprietà dei Gesuiti, che la ristrutturarono e la ridisegnarono secondo i canoni artistici della Compagnia di Gesù, donandole nel 1589 la sua forma attuale grazie al progetto di Valeriani Giuseppe. La facciata attuale, sebbene rispetti le originali indicazioni, fu ricostruita completamente nella seconda metà del XIX secolo, in seguito a lavori di rifacimento che coinvolsero anche Palazzo Ducale. La documentazione grafica fornitaci dal Rubens (1622), concernente facciata, pianta, sezioni longitudinali e trasversali, attesta l’unitarietà e la sostanziale conservazione del progetto iniziale di Valeriani, fatta eccezione per le cappelle ai lati dell’abside (aperte intorno alla metà del XVII secolo) e il campanile (costruito nei primi del ‘900).

Annotazioni/Descrizione

Struttura architettonica

Lo schema della Chiesa, più vicino alla croce greca che alla pianta longitudinale, mostra la sua organicità nella realizzazione di un’architettura dominata dalla grande cupola che si pone come raccordo unitario di tutto il complesso, annullando la suddivisione in navate in favore di un solo ampio vano spaziale. I dettami della Compagnia di Gesù imponevano un’unica grande aula per consentire agli astanti di partecipare simultaneamente alle funzioni.

Interni

L'interno è costituito da un'aula unica caratterizzata da uno splendido rivestimento in marmi policromi che orna pilastri, cappelle, pulpito e pavimento; al di sopra della trabeazione la decorazione è ottenuta con stucchi. Controfacciata, navata centrale, transetto e presbiterio sono ricoperti da un ciclo di affreschi realizzati nella seconda metà del Seicento da G.B. Carlone, con l'"Annunciazione", "Cristo giudice tra la Vergine e il Battista", l'"Ascensione", l'"Entrata di Cristo in Gerusalemme", il "Sollevamento della Croce", l'"Incoronazione della Vergine", l'"Assunzione della Vergine" (nella cupola) e i "Quattro Evangelisti" (nei peducci). La decorazione delle cupolette, invece, oltre a essere più tarda, non segue un'iconografia unitaria, ma varia a seconda della dedicazione delle cappelle; è in gran parte opera di Lorenzo De Ferrari, eccettuate la prima cappella a destra (Sebastiano Galeotti) e la quarta a sinistra (Antonio Giolfi). Da notare anche il grande organo nella controfacciata - in parte ricostruito nell'Ottocento - dovuto al fiammingo Willem Hermans (gli intagli della cantoria sono di Filippo Santacroce).

Corredo

Il corredo artistico - specie quello pittorico - custodito dal Gesù è uno fra i più importanti delle chiese genovesi; eccolo, diviso per comodità in settori e cappelle.

  • Navata destra, Prima cappella: sull'altare, "Sant'Ambrogio vieta l'ingresso al tempio a Teodosio" di Giovanni Andrea De Ferrari; nelle nicchie ai lati, "San Carlo Borromeo" e "Sant'Ambrogio", statue di Domenico Scorticone (XVII secolo).
  • Seconda cappella: sull'altare, "Le Marie e San Giovanni ai piedi del Crocifisso" di Simon Vouet (1621-22); sotto, "Presepio", marmo di Tommaso Orsolino; ai lati, "Cristo redentore" ed "Ecce Homo", statue di Bernardo Carlone (attribuite anche a Francesco Fanelli).
  • Terza cappella: sull'altare, "Assunzione" di Guido Reni (1616-17); ai lati, "San Giuseppe" e "Davide", statue della bottega dei Carlone.
  • Quarta cappella: sull'altare, "Immacolata Concezione e San Stanislao con Gesù" di Andrea Pozzo (fine XVII secolo); ai lati, "San Giovanni Battista" e "Maddalena", statue di Bernardo Carlone.
  • Sacrestia (passaggio dietro l'altare della cappella in cima alla navata): armadi del XVI secolo.
  • Presbiterio: dietro l'altare maggiore, "Circoncisione", famosissima tela eseguita nel 1605 da Peter Paul Rubens per Niccolò Pallavicino; tra le quattro colonne, "San Pietro" e "San Paolo", statue cinquecentesche di Giuseppe Carlone; sulle pareti laterali, grandi lunette con la "Strage degli innecenti" di G.B. Merano e il "Riposo durante la fuga in Egitto" di Domenico Piola.
  • Navata sinistra, Cappella a fianco della maggiore: sull'altare, "San Francesco Saverio" (scuola di Guido Reni); ai lati, "Scene della vita del santo" di Domenico Fiasella; sulla volta, altre "Scene della vita del santo", dl Valerio Castello; nelle nicchie, statue rappresentanti "Verginità", "Fortezza", "Carità" e "Umiltà" (XVII-XVIIl sec.).
  • Quarta cappella: "Lapidazione di Santo Stefano", pala di G.B. Paggi; ai lati, "San Lorenzo" e "San Vincenzo", statue attribuite a Bernardo Carlone.
  • Terza cappella: "Sant'Ignazio guarisce un'ossessa", capolavoro realizzato da Rubens attorno al 1615 e commissionatogli da Niccolò Pallavicino; ai lati, "Abramo" e "Davide", statue di Bernardo Falcone.
  • Seconda cappella: "Battesimo di Cristo" del Passignano (fine XVI sec.).
  • Prima cappella: "San Francesco Borgia", tela di Andrea Pozzo (fine '600).

Bibliografia

Gianni Bozzo (a cura di), “La Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea a Genova”, Sagep, Genova 2004.

Rita Dugoni, “Chiesa del Gesù: Santi Ambogio e Andrea”, Sagep, Genova 1999.

Ezia Gavazza, Lamera F., “Chiesa del Gesù”, Sagep, Genova 1990.

Pietro Millefiorini, “Gesù, Gesuiti, Genova”, in Rivista della Fondazione Carige, 2/2001, pp. 44-49.

Guido Mondani & associati, “Conoscere Genova: le chiese del centro storico”, vol. VI, Sagep, Genova 1984.

Compilazione

Nome compilatore Alessio Calabrò

Data gennaio 2010

Nome revisore Antonie Wiedemann

Responsabile Maurizia Migliorini

Immagine:Cupola esterno.jpg Immagine:Navata interna.jpg Immagine:Portale Gesù.jpg


Immagine:Facciata Gesù.jpg Immagine:Cupola interno.jpg


Immagine:Simon Vouet crocifissione.jpg


Immagine:Peter Paul Rubens Circoincisione.jpg

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