Palazzo del Principe

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Categoria: Palazzo

Denominazione: Palazzo del Principe

Indice

Ubicazione

Circoscrizione: Fassolo

Indirizzo: Piazza del Principe 4

Telefono: 010.255509

Fax: 010.2464837

Indirizzo web: www.palazzodelprincipe.it

Email: info@palazzodelprincipe.it

Notizie storiche

Secolo: XVI

Attività (uso attuale): Museo

Uso storico: Abitazione

Descrizione

Il Palazzo di Andrea Doria è stato costruito appena fuori dalle mura della città e si estendeva dalla costa fino quasi alla sommità della collina di Granorolo. Nei secoli la configurazione abitativa ha subito numerosi cambiamenti.

Nel 1854 la costruzione della ferrovia distrusse il giardino a Nord, mentre l'edificazione della Stazione marittima e l'allargamento di via Adua hanno allontanato l'edificio dalla costa. Una parte del palazzo molto probabilmente era già in fase di costruzione quando fu acquistata da Andrea Doria. A partire dal 1529, con l'acquisizione della proprietà congiunta dell'Est, fu portato a termine il piano nobile. I lavori sul piano nobile furono finiti entro il 1533.

Il palazzo ha subito nel corso dei secoli molte altre traformazioni derivate dalla volontà di Andrea Doria di rendere l'abitazione all'altezza delle corti rinascimentali.


Attraverso l'atrio del palazzo, si giunge al loggiato formato da cinque archi che fa da collegamento ai due appartamenti laterali. Gli interventi decorativi sono stati attribuiti a Pietro Buonaccorsi, detto Perin del Vaga. Gli affreschi del palazzo celebrano le virtù e le imprese della famiglia Doria.

Giovanni Andrea I, erede di Andrea Doria fece costruire, verso la fine del 1500 la galleria, nuove stanze ed i giardini, commissionati a Giovanni Ponzello.

Nel "Salone della caduta dei giganti" si trova un grande camino in marmo bianco e pietra scura, una serie di arazzi alle pareti e un ciclo di affreschi posto sul soffitto. Il Palazzo del Principe è un museo - dimora, è infatti occasionalmente ancora abitato dai discendenti del fondatore. Tra i molteplici arredi risalenti al sesto e al settimo secolo, spicca un nucleo di elementi riferibili alla mano di Filippo Parodi e al suo ambito. Il portale fu eseguito tra il 1531 e il 1533 da Silvio Cosini e rappresenta le due figure allegoriche della Pace e dell' Abbondanza ai lati dello stemma dei Doria.

La decorazione della volta del salone fu citata da Vasari, che la definì: "il più bello e ricco ornamento di grotteschine all'antica, con varie storie e figurine piccole, maschere, putti, animali e altre fantasie, fatte con quell' invenzione e giudizio che solevano essere le cose sue (di Perino), che in questo genere si possono chiamare divine". La loggia è l'unico ambiente del palazzo dove la decorazione è estesa anche ai muri.


Opere notevoli

Fra le opere principali che si trovano all'interno del Palazzo del Principe, vi sono i cosiddetti arazzi di Alessandro Magno: due opere di enormi dimensioni che furono un dono dell'imperatore Carlo V ad Andrea Doria.

Altri importanti arazzi sono quelli che raffigurano la battaglia di Lepanto, che furono disegnati nel 1581-1582 da Lazzaro Calvi e Luca Cambiaso; fu il successore di Andrea Doria, Giovanni Andrea Doria I a commisionare queste opere.

Altri arazzi di particolare importanza sono quelli della "serie dei mesi", conservati nella dimora - museo del palazzo dal 1561; ognuno è dedicato ad un mese dell'anno, Gennaio, Febbraio e Marzo, e vi sono rappresentati le attività principali che erano solite svolgersi in quel periodo dell'anno.

Gli affreschi invece furono realizzati da Perino del Vaga, e rappresentano la celebrazione di Andrea Doria e del suo destino di gendezza.

Nell'atrio vi è la raffigurazione dei " trionfi di Lucio Emilio Paolo", colui che scacciò i Galli dalla Liguria.

Nella Loggia l'affresco di maggior rilievo è quello rappresentante gli "Eroi Doria" dove la gloria di cinque nobili dell'antica Roma si riflette sugli antenati del principe. Oltre a ciò di grande rilievo artistico sono i ritratti di Andrea, dipinto eseguito da Sebastiano del Piombo e commissionato da Clemente VII nel 1526.

Giovanni Andrea I, fu raffigurato da Alessando Vaiani.

Nella quadreria della villa non mancano dipinti dei componenti della famiglia Doria assunti alla porpora cardinalizia.

Bibliografia

Laura Stagno, "Palazzo del Principe, villa di Andrea Doria: Genova", Genova, Sagep, 2005.

Sitografia

Compilazione

Nome compilatore: Chiara Cavasin

Data: Novembre 2009

Responsabile: Maurizia Migliorini


Nome revisore: Gabriele Pantaleo

Data: 2013

Responsabile: Prof.ssa Maurizia Migliorini

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