Sestiere della Maddalena

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Sestiere della Maddalena


Sestiere della Maddalena su Google Maps

Presentazione Sestiere

Il Sestiere della Maddalena è una delle zone genovesi più centrali, nonché la più esposta ai cambiamenti storico-sociali ed urbanistici di Genova.
Esteso su di un territorio che parte da Piazza Fossatello fino a Piazza Fontane Marose per giungere poi a Piazza Banchi e a Ponte Reale, il Sestiere si presenta al visitatore come un vero forziere di ricchezze, all’interno del quale, un gran numero di piazze, palazzi e mercati si disperdono in un crocevia di strade e vicoli.


Servendoci come punto di partenza delle guide del Ratti (1766), del Bertolotti (1834) e dell' Alizeri (1846), abbiamo inserito all’interno del Sestiere alcuni stralci delle loro descrizioni, cercando di realizzare un percorso più omogeneo possibile, al fine di facilitare la comprensione di tutti i fruitori del portale.
Ci siamo poi occupati di inserire all’interno delle singole voci le citazioni più significative dei viaggiatori illustri che hanno scritto sul Sestiere; sono nomi spesso altisonanti appartenenti alle lettere e a alla filosofia, e che ricoprono un periodo storico comprendente i secoli XVIII e XIX.
Da Charles Dupaty che visitò la Superba intorno al 1785 ad Oscar Wilde, turista del secondo Ottocento, Genova si apre nel corso dei due secoli per mostrare le sue ricchezze e i suoi segreti.


L’Anonimo Genovese, descrive con queste parole il Sestiere della Maddalena: «Il secondo Quartiere, che immediatamente a levante della linea di confine segnata dalla porta del Ponte alle Legna, Strada e Piazza di Fossatello, Strada Lomellina e quivi tagliando la gran strada, del Corso ascende alla piazza de' Forni, a S. Niccolò di Castelletto, e finisce alla Nunziata delle Turchine, è il Quartiere della Maddalena. Ha poca estensione sul porto, poiché alla porta del Ponte Reale finisce, e di lì la linea che lo divide da quello attiguo del Molo, sempre a levante, passa alla Piazza di Banchi, e per strada degli Orefici, piazza Soziglia, Strada Luccoli, Piazza delle fontane Amorose, Salita di S. Caterina, alla Porta dell'Acquasola finisce. […] più piccolo di quello del Molo, ma infinitamente più bello per la, vaghezza delle grandi strade, e superbi Palagi che racchiude»


--Claudia Peirè 18:19, 13 Sep 2010 (CEST)

Elenco delle voci

Loggia dei Mercanti (Piazza Banchi);
Chiesa di S. Maria delle Vigne;
Palazzo Giovanni Sciandra;
Palazzo De Amicis;
Palazzo degli Spinoli;
Palazzo Camoglini;
Palazzo Marini;
Palazzo Gavotti;
Palazzo Franzoni;
Chiesa di S. Maria della Maddalena;
Palazzo Castelli;
Chiesa di S. Luca;
Palazzo Bertullo;
Palazzo Boasi;
Palazzo Niccolò Brignole;
Palazzo Spinola di Pellicceria;
Palazzo Pinelli Gentile;
Palazzo Farruggia;
Palazzo Cicala;
Chiesa di S. Pancrazio;
Chiesa di S. Siro;
Biblioteca della Missione Urbana;
Palazzo del Marchese Nicolò De Mari;
Oratorio all'Immacolata Concezione;
Palazzo del Marchese Giuseppe Durazzo;
Strada Nuova;
Piazza Fontane Marose;
Palazzo de’ Marchesi Gerolamo e Nicolò Gavotti;
Palazzo Ludovico Stefano Pallavicini;
Palazzo del Marchese Francesco Negroni;
Palazzo del Marchese Vittorio di Balestrino;
Palazzo della Casa;
Palazzo dei Conti Pessagno;
Palazzo dei Marchesi fratelli Spinola (Prefettura);
Museo civico di Storia Naturale.

Gruppo di studio

Gabriele Lo Nostro, Maura Mattei, Claudia Peiré, Attilio Piller Roner, Laura Rudelli, Rocio Vergara

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